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impero ottomano riassunto

Le turkmene arrivate in Anatolia vennero influenzate spiritualmente da grandi personalità sufi e dell'Islam eterodosso, come Ahmed Yesevi, Yunus Emre, Hajji Bektash Veli, Mevlana, Ibn Arabi, Abdal Musa e Kaygusuz. [79] Il sultano scelse di non utilizzare la forza ma di operare compromessi per riformare il suo impero. [131], La dissoluzione dell'Impero non andava a concretizzarsi solamente nelle province europee, ma anche i possedimenti nel mondo arabo stavano sgretolandosi. Furono anche comunemente donati alle moschee, che spesso ne accumularono grandi raccolte. Verranno pubblicati solo quelli utili a tutti e attinenti al contenuto della pagina. Ma venne fermato l'11 giugno 1913, quando fu vittima di un attentato mentre si muoveva per la capitale a bordo della sua automobile. L'arte della decorazione ottomana si sviluppò con una moltitudine di influenze dovute all'eterogeneità etnica che caratterizzava l'Impero ottomano. In questo scenario, il 17 ottobre 1912,[129] scoppiò la prima guerra balcanica che in breve rappresentò un disastro per i turchi, che persero quasi tutte le loro provincie in Europa. Visualizza altre idee su impero ottomano, ottomano, impero. [109], A partire dal 1871, il sultano Abdul Aziz impresse al paese una svolta reazionaria, rifiutando formalmente la concessione di una costituzione, una linea politica largamente contestata dal movimento dei Giovani ottomani. Assieme ai suoi consiglieri, fu anche in grado di riformare l'economia e la politica per far riguadagnare loro i fasti ormai perduti. Il mese di Dicembre  è il dodicesimo dei 12 mesi dell'anno secondo il calendario gregoriano ed è costituito da 31 giorni. Il popolo turco era originariamente una delle tante popolazioni nomadi asiatiche che da secoli si muovevano verso Occidente. [77] Nel 1772 iniziarono le trattative per mettere fine al conflitto che sfociò nella firma, il 21 luglio 1774, da parte del nuovo sultano Abdül Hamid I del trattato di Küçük Kaynarca, con cui l'impero cedette alla Russia vari territori e le riconosceva il diritto di protezione sugli abitanti di fede ortodossa. Inizialmente colse un prestigioso successo sconfiggendo nella guerra ottomano-saudita i wahhabiti dell'emirato di Dirʿiyya, permettendo alla Sublime Porta di riconquistare il potere sulla penisola arabica. [102], La guerra di Crimea (combattuta tra il 1853-1856) fu una delle maggiori campagne militari tra le potenze europee per porre la propria influenza sui territori dell'Impero ottomano oramai chiaramente in declino. Il nuovo sultano, infatti, governa con fermezza, riduce le spese pubbliche, contrasta la galoppante inflazione, ristabilisce ordine nell'esercito e rimoderna la flotta con la quale sconfiggerà i veneziani per ben due volte. [6][7], In questo periodo fu creato un formale governo, le cui istituzioni sarebbero cambiate molto nel corso della vita dell'impero. Nei primi anni dell'impero gli studiosi di scienze provenivano dai più grandi centri culturali del mondo musulmano, come l'Egitto, la Siria, l'Iraq e il Turkestan, ma con le espansioni territoriali del XIV e XV secolo alcune tra le più importanti città ottomane divennero luoghi di formazione di intellettuali, come Bursa, Edirne Skopje e Costantinopoli. La sua composizione è organizzata attorno a unità ritmiche chiamate usul, che sono in qualche modo simili al metro nella musica occidentale, e unità melodiche chiamate makam, che hanno una certa somiglianza con i modi musicali occidentali. Eponimo e fondatore dello Stato e della dinastia ottomana fu ‛Othman, che costituì in Bitinia un principato, estendendolo fino a conquistare Bursa nel 1326. La densità della popolazione era più alta nelle province europee, il doppio di quelle nell'Anatolia, che a loro volta triplicavano la densità osservabile nell'Iraq e nella Siria, e cinque volte quella dell'Arabia. Tutti i sistemi vennero insegnati nelle scuole di legge dell'Impero, che si trovavano a Istanbul e a Bursa. I turchi usavano tappeti, e kilim non solo sui pavimenti ma anche come appesi alle pareti e alle porte per fornire un ulteriore isolamento. Il sistema ottomano era caratterizzato da tre sistemi giudiziari distinti: uno per i musulmani, uno per i non musulmani (con ebrei e cristiani che potevano nominare un governante per le rispettive comunità) e il "tribunale commerciale". Anche l'economia fu colpita dalla perdita di artigiani, commercianti, produttori e agricoltori. Riassunto Impero Ottomano. Nei giorni che seguirono lo scoppio della prima guerra mondiale, l'impero ottomano si interrogava se scegliere di rimanere neutrale o di schierarsi dalla parte degli Alleati della prima guerra mondiale o degli Imperi centrali. Per prima cosa, senza dichiarare apertamente lo scontro contro i giannizzeri, decide di far addestrare un nuovo corpo dell'esercito nella maniera più simile a come veniva fatto per i soldati occidentali. Queste iniziative crearono un forte malcontento tra molte personalità dell'impero, che sfociò nell'arresto e assassinio del sultano nel 1622; l'instabile ma innocuo Mustafa I venne rimesso sul trono dell'impero. [189] Per quanto riguarda il divieto di bere bevande alcoliche, esso non fu sempre rigidamente osservato dagli ottomani, ma solamene per brevi periodi a seconda degli ordini del sultano in quel momento al potere. Sono certo che il mio popolo non la voleva». Per commentare utilizzate un account Google/Gmail. ottomano, impero Dalle origini alla grande espansione. La prima madrasa (università teologica) venne fondata da Davud el-Kayserî che insegnò il concetto della metafisica Sufi. Tra il 1783 e il 1913, circa 5-7 milioni di rifugiati si riversarono nell'Impero ottomano, di cui almeno 3,8 milioni provenivano dalla Russia. A quell'epoca l'impero bizantino, indebolito, aveva perso molte delle province anatoliche a vantaggio dei Beilicati. [181], Durante il periodo dei tulipani, l'impero ottomano venne influenzato degli stili altamente ornati in voga nell'Europa occidentale; barocco, rococò, impero e altri stili mescolati. Il grande architetto Mi'mār Sinān dette un forte impulso all'architettura, ridisegnando i panorami di molte città dell'impero, realizzando moschee di grande eleganza come la celebre Suleymaniye. [150] I nazionalisti furono galvanizzati dalla vittoria riportata e iniziarono a mostrare il malcontento per l'occupazione del paese da parte delle truppe anglo-franco-italiane; si arrivò molto vicino ad una nuova guerra che tuttavia fu scongiurata solamente grazie all'attività diplomatica dei comandanti turchi e britannici. L'Impero turco ottomano Le acquisizioni ottomane in Asia Minore L'Impero bizantino, ricostituito nel 1261 dalla dinastia dei Paleologhi dopo le vicende della quarta crociata, conservava la parte nord-occidentale dell'Asia Minore. Dopo aver riorganizzato lo Stato e l'esercito, in particolare l'artiglieria e la flotta, mise sotto assedio la città di Costantinopoli che cadde, il 29 maggio 1453, dopo quasi due mesi. Il crollo dell'Impero ottomano. Il turco, nella sua variante ottomana, era un linguaggio militare e amministrativo fin dai tempi nascenti degli Ottomani. Il governo ottomano, inoltre, accusava una sostanziale perdita di autorità nelle provincie dell'impero dove notabili locali gestivano il potere in maniera quasi indipendente. Il figlio di Osman, Orhan I, conquistò la città di Bursa nel 1324 e la rese nuova capitale dello Stato ottomano. I concetti di architettura ottomana si concentrano principalmente sulla moschea, interpretata come integrante della società, dell'urbanistica e della vita comune. [117] Nonostante che il sultano mantenesse ancora la sua carica, il potere era detenuto dal “Comitato Unione e Progresso” guidato da tre uomini appartenenti al movimento rivoluzionario. Alla fine del XIX secolo, il sistema legale ottomano andò incontro a una riforma sostanziale che tendeva alla sua modernizzazione e che ebbe inizio con l'editto di Gülhane del 1839. Nel 1480 il sultanato ottomano continuò a provare la sua espansione verso l'Europa, tuttavia senza successo, prima assediando l'isola di Rodi e successivamente combattendo ad Otranto. Tra di essi vi era il famoso corpo dei giannizzeri (Yeniçeri), reclutati tramite il devscirme erano di diritto schiavi del sultano (e lui stesso ne faceva, formalmente, parte) e costituivano un corpo di élite. [44], Ormai malato, Solimano morì nella sua tenda nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 1566 mentre i sui giannizzeri assediavano Szigetvár. Il capo leader, noto come Sultan, ricevette un’assoluta autorità religiosa e politica sul suo popolo. 1. Solimano favorì la scienza e l'istruzione; durante il suo impero vennero finanziate moltissime madrase dove si insegnava grammatica, metafisica, filosofia, giurisprudenza, astronomia e astrologia, senza che vi fossero quelle interferenze religiose che portarono alla crisi dello studio delle scienze nei secoli successivi. L'onere finanziario della guerra portò lo stato ottomano a richiedere, il 4 agosto 1854, prestiti esteri per un importo di 5 milioni di sterline. Venne fondato, in continuità con il sultanato selgiuchide di Rum, alla fine del XIII secolo nell'Anatolia nordoccidentale dal guerriero Osman I. Successivamente al 1354, i successori di Osman attraversarono l'Europa e, con la conquista dei Balcani, i beilicati turchi d'Anatolia vennero trasformati in un impero transcontinentale. Una stima della popolazione residente tra il 1520 e il 1535, pari a 11 692 480 abitanti, venne effettuata contando le famiglie nei registri delle decime ottomane e moltiplicando questo numero per 5. [91] L'esito invece fu diverso quando l'impero dovette affrontare, tra il 1821 e il 1823, la guerra d'indipendenza greca, in cui perse il Peloponneso, le Isole Saroniche, le Cicladi e la Grecia continentale. [49], Sebbene essi fossero considerati schiavi del sultano, a questi ragazzi provenienti esclusivamente da famiglie cristiane (la legge islamica proibiva la schiavitù dei musulmani) talvolta molto povere, veniva data un'opportunità unica di crescere di prestigio ed economicamente, al costo dell'abbandono delle loro famiglie di origine. [68], Nel 1676 alla carica di gran visir viene nominato Kara Mustafa Pascià,[69] descritto dagli storici come “Ambizioso, autoritario, ma anche avido di denaro e profondamente xenofobo. Le origini dell’impero vanno ricondotte al ruolo di avanguardia militare assegnata dai sovrani selgiuchidi ai confini con l’impero bizantino alla tribù degli osmanli o ottomani ().Il fondatore della dinastia ottomana fu l’emiro Osman I (1299-1326). In questo contesto venne combattuta tra il 1684 e il 1699 la guerra di Morea che si concluse con la perdita del Peloponneso a favore di Venezia. La loro funzione in battaglia era quella di proteggere i fianchi dei giannizzeri. Nel 1914, alla vigilia della Grande Guerra, l'Impero ottomano controllava ancora la Siria, il Libano, la Palestina e i territori comprendenti la Giordania, l'Iraq e la penisola arabica; l'Egitto continuava a far parte dell'impero come stato autonomo, anche se di fatto era un protettorato dei britannici. [14] Le mire sulla capitale dell'Impero Bizantino vennero tuttavia interrotte dai mongoli che, guidati da Tamerlano, avevano invaso l'Anatolia. [186] In ogni caso la scelta delle carni seguì le indicazioni religiose che stabilivano quali fossero proibiti (harām) o concessi (halāl). Ma le vere riforme, dopo quelle tentate da Selim III, che portarono al moderno esercito ottomano, si ebbero solamente nel XIX secolo con la serie di rinnovamenti note come tanzimat.[170][86]. Così, nel 1422 dette assedio alla capitale bizantina che però, grazie alle sue imponenti fortificazioni resistette agli attacchi ottomani; Murad colse invece il successo nell'assedio di Tessalonica in cui conquistò la città difesa dai veneziani, oltre che dai bizantini; l'evento sarà considerato un antefatto delle Guerre turco-veneziane che vedranno le due potenze contrapposte per quasi tre secoli. 1 L’Impero ottomano nel 1359 (XIV secolo) L’Impero ottomano nel 1451 L’Impero ottomano tra il 1451-1481 L’Impero ottomano tra il 1512-1520 L’Impero ottomano tra il 1530-1566 L’Impero ottomano tra il 1566-1683 L’Impero ottomano nel1856 DATE DELLE CONQUISTE L'efficacia di questi furono alla base del successo di molti grandi statisti ottomani.[175]. Il sistema giuridico islamico ottomano venne istituito in modo diverso rispetto ai tribunali europei tradizionali. Con la fine del sultanato selgiuchide di Rum (1300 circa), l'Anatolia fu divisa in una moltitudine di Stati indipendenti, i beilicati turchi d'Anatolia abitati perlopiù da popolazioni nomadi. Le conoscenze economiche ottomane intorno al XVI secolo si basavano sui semplici concetti di Stato e Società secondo la tradizione del Medio Oriente in cui l'obiettivo finale di un'entità politica era il suo consolidamento e l'estensione del potere del sovrano, in modo da ottenere risorse rendere prosperose le classi produttive. I più brillanti tra di essi, educati alla lingua e ai costumi turchi, sarebbero [N 1][128], Il governo ottomano si trovò in grave difficoltà anche sul fronte interno, infuocato dai difficili rapporti con le popolazioni europee ancora sottomesse, che si coalizzarono rapidamente contro di loro. [123], A questo punto, il governo dei Giovani Turchi poteva dirsi consolidato e iniziò ad essere messo in pratica quel programma di modernizzazione che aveva ispirato il movimento. Gli ottomani subirono una pesantissima sconfitta da parte di una coalizione di stati cristiani, nota come Lega Santa, nella celebre battaglia navale di Lepanto, combattuta il 5 ottobre 1571. L'affermazione delle città portuali comportò un raggruppamento delle popolazioni dovuto dallo sviluppo di navi a vapore e ferrovie. Insegnamento. A capo della flotta vi era il kapudan paşa il più famoso dei quali fu senza dubbio Khayr al-Din Barbarossa. [196], Il turco ottomano era la lingua ufficiale dell'impero, fortemente influenzata dal persiano e dall'arabo, faceva parte delle lingue oghuz a loro volta un ramo delle lingue turche. L'Impero Ottomano non è andato del tutto inosservata, diventando al giorno d'oggi, anche se inquieta, ma non il membro dominante della comunità mondiale. [22][23][24], Il figlio di Murād II, Maometto II salì al trono il 17 febbraio 1451 intraprendendo, almeno inizialmente, una politica molto prudente rinnovando il 10 settembre dell'anno successivo la pace con la Repubblica di Venezia. Tra il XIV e il XVII secolo nell'impero ottomano fu in vigore un sistema di coscrizione forzosa di adolescenti cristiani per essere destinati alla carriera militare o a quella di funzionario imperiale. [19][18], La disputa dinastica ebbe fine solo nel 1413 quando Mehmet I ebbe la meglio sugli altri fratelli, conquistando il titolo di sultano e ripristinando il potere ottomano. Il sistema legislativo della Sharia islamica venne sviluppato da una combinazione tra il Corano, l'Hadīth, o parole del profeta Maometto, il ijmā', o consenso dei membri della comunità musulmana, il qiyas, un sistema di ragionamento analogico dei precedenti giurisprudenziali e i costumi locali. Da Salonicco la loro propaganda si diffuse velocemente per tutto l'Impero fino ad arrivare all'estate del 1908, quando alcuni ufficiali aderenti al movimento marciarono col loro esercito contro Istanbul, trovando una flebile resistenza e costringendo il sultano Abdul Hamid II a ripristinare, il 24 luglio, la costituzione del 1876. [154][155] Quelli reclutati venivano condotti verso la capitale dell'impero per essere sottoposti a un'ulteriore selezione. La bevanda fu inizialmente al centro di una disputa religiosa, con il celebre giurista Ebussuud Efendi che emise una fatwa che lo vietava, ma che poi, verso la fine del secolo, complice l'imponente diffusione, venne ritirata e resa lecita. Il conflitto si risolse con la pace di Losanna con la quale gli ottomani cedevano il territorio libico all'Italia, mantenendo però una equivoca sovranità religiosa sulle popolazioni musulmane del luogo. Abdül Hamid non poté vedere la fine del conflitto, essendo morto il 7 aprile 1789, ma toccò al suo successore Selim III firmare il trattato di Iași con cui si mise fine alle ostilità con una sconfitta per gli ottomani, che videro le loro frontiere con la Russia stabilirsi sul fiume Kuban', circa lo status quo ante guerra. Tra gli appartenenti si annoverava anche colui che diverrà il padre della Turchia Moderna: Mustafa Kemal Atatürk. [48][49] La morte di Solimano aveva comunque messo in fibrillazione le frontiere con i cristiani. Importanti elementi dell'impero erano i Giannizzeri, una fanteria d'élite, caratterizzato dal suo precoce uso dell'artiglieria, che sindacò talora pesantemente con le sue prese di posizione la vita politica dell'Impero. I commenti dovranno prima essere approvati da un amministratore. I greci conquistarono Salonicco, il 15 novembre l'armata bulgara aveva occupato la Tracia con Edirne, il 28 novembre l'Albania dichiarava la propria indipendenza. Nell'anno precedente, gli ottomani misero fine al califfato dei Mamelucchi e Selim I si nominò califfo deponendo l'ultimo califfo abbaside del Cairo Al-Mutawakkil III, segnando una svolta epocale nella storia religiosa dell'Impero: Selim scelse, infatti, il sunnismo come religione ufficiale per il suo popolo. [35] In tal modo, il sultano ottomano si distinse dal suo grande rivale lo Scià Isma'il I, capostipite della dinastia Safavide e seguace dello sciismo e di Ahl al-Bayt. [51] Questi gravi insuccessi iniziali spinsero il sultano Mehmet III a prendere personalmente il comando dell'esercito, riuscendo a conquistare rapidamente la rocca di Eger in Ungheria. [98] Venne riformato il sistema bancario, depenalizzata l'omosessualità, la legge religiosa sostituita con la legge laica (nel 1850 entrò in vigore un codice commerciale di ispirazione francese)[99] e le vecchie corporazioni evolsero in fabbriche moderne. [183], Quando si parla di “cucina ottomana” ci si riferisce a quella in uso nella capitale Costantinopoli e nelle principali città, dove l'aggregarsi di diverse culture dette origine a piatti caratteristici comuni alla maggior parte della popolazione, indipendentemente dall'etnia e dal paese di provenienza. Per periodi precedenti le stime sul numero e sulla distribuzione della popolazione si basano su modelli demografici. Alla fine del XVI secolo, anche il confine con l'occidente cristiano era in subbuglio. Il corpo principale dell'esercito ottomano comprendeva la fanteria (con i celebri giannizzeri), la cavalleria, i reparti di artiglieria, la marina e le unità speciali. L’IMPERO OTTOMANO 2. Dal XIX secolo, gran parte della popolazione musulmana dei Balcani emigrò nell'attuale Turchia. Il 17 novembre, il deposto Mehmet, lasciò Istanbul a bordo di una nave da guerra britannica. [110], Il 31 agosto del 1876 Abdul Hamid II divenne il nuovo sultano ottomano, l'ultimo con poteri assoluti e colui che ritardò di alcuni decenni la modernizzazione della Turchia, con i suoi metodi autocratici e talvolta spietati nei rapporti con i separatisti. Nel 1726, Ibrahim Muteferrika convinse il gran visir Nevşehirli Damat İbrahim Pascià, il Gran Mufti e le autorità religiose dell'efficienza della stampa, e più tardi il sultano Ahmed III garantì a Muteferrika il permesso di pubblicare libri di argomento profano (nonostante l'opposizione di alcuni calligrafi e leader religiosi). Composta in gran parte da timariot, tra il XV e il XVI secolo contava circa 50 000 appartenenti che vivevano soprattutto nelle provincie, in quanto la loro remunerazione consisteva quasi sempre nell'assegnazione di timar (privilegi fiscali su fondi provinciali). In ambito civile, Selim interviene marginalmente ma favorisce la diplomazia con le potenze europee; dimostrò di apprezzare le idee illuministiche e della rivoluzione francese, interrompendo, tuttavia, i rapporti diplomatici con la Francia quando Napoleone Bonaparte invase l'Egitto nel 1798. La storia dell’impero ottomano è stata lunga, gloriosa e densa di avvenimenti che hanno coinvolto e segnato, direttamente o indirettamente, lo sviluppo sia dell’Europa che quello di altre vaste regioni del Nord Africa e del Medio Oriente. La situazione drammatica portò alla destituzione del sultano e al suo assassinio; salì dunque sul trono il figlio Mehmed IV di soli sei anni portando ad un nuovo capitolo del “sultanato delle donne”. istrazione legale nell'impero ottomano faceva parte di un più ampio schema di bilanciamento tra autorità centrale e locale ; ESEMPI DI COLLEGAMENTI DI MATERIE PER ESAMI DI TERZA MEDIA e MAPPE E SCHEMI SU MATERIE DI SCUOLA. Gradualmente gli ottomani rimasero indietro rispetto agli europei in termini di tecnologia militare, mentre l'innovazione, che aveva rinvigorito l'espansione dell'Impero, fu soffocata da un crescente conservatorismo religioso e intellettuale. La prima unità militare dello stato ottomano fu un esercito organizzato dallo stesso Osman I e composto da appartenenti alle tribù che abitavano le colline dell'Anatolia occidentale nel tardo XIII secolo. [6], Fin da subito Osman riuscì a portare a sé i migliori comandanti militari disponibili e con loro iniziò a compiere scorrerie nei vicini territori cristiani, inaugurando la stagione delle Guerre bizantino-ottomane. [168], A partire dal XVII secolo la forza militare ottomana andò progressivamente in crisi. Il nuovo sultano si dimostrò fin da subito ben diverso dal padre, mettendosi in luce per la risolutezza e la ferocia delle sue azioni. Il tradizionale teatro d'ombre turco, con i protagonisti karagöz e Hacivat, si diffuse in tutto l'impero presentando personaggi che rappresentavano tutti i principali gruppi etnici e sociali. Fu il crollo definitivo dell'Impero romano d'Oriente. Le migrazioni economiche e politiche ebbero un impatto in tutto l'impero. Molte prove suggeriscono che i fondatori dell'Impero appartenessero a confraternite islamiche eterodosse vicine al bektashismo. Se agli inizi le discipline studiate riguardarono soprattutto la teologia, la filosofia, la mistica e la religione, a partire dal XV secolo iniziarono ad emergere la matematica, la geografia, le scienze naturali e l'astronomia. [121] Il sultano Abdul Hamid venne accusato di insurrezione e, nonostante le sue difese, venne esautorato e mandato in esilio a Salonicco. POLITICI DELL’IMPERO OTTOMANO Othman I Maometto II TAMERLANO 3. Nel 1757 venne sostituito dall'energico Mustafa III, che cercò di modernizzare l'esercito e l'apparato statale dell'impero, per riportarlo ai livelli delle potenze dell'Europa occidentale. Negli ultimi due secoli, l'uso di queste lingue divenne più limitato, tuttavia specifico: il persiano serviva principalmente come lingua letteraria per i colti,[197] mentre l'arabo veniva utilizzato nelle preghiere islamiche. Se nel XV secolo la moschea con pianta a T rovesciata era la più frequente tra quelle progettate all'interno dell'impero, con la conquista di Costantinopoli gli architetti ottomani iniziarono a studiare la basilica di Santa Sofia traendone ispirazione e introducendo le moschee a cupola unica. I censimenti dei territori ottomani iniziarono solo all'inizio del XIX secolo e sono disponibili dati ufficiali dal 1831 in poi, ma questi non coprivano l'intera popolazione. Tuttavia, sembra che la popolazione abbia iniziato a risalire alla fine del XVIII secolo fino a raggiungere i 25–32 milioni prima del 1800, con circa 10 milioni di residenti nelle sole province europee (principalmente nei Balcani), 11 milioni nelle province asiatiche e circa 3 milioni in quelle africane. Fu comunque a partire dal regno di Solimano I che la ricerca scientifica andò ad intensificarsi grazie al sostengo da parte del governo che continuò a sovvenzionarle. A lui succedette il nipote Murad V, il cui regno durò solo 93 giorni prima di essere anch'egli deposto a causa di una presunta malattia mentale. [35], Morto Selim, gli successe nel 1520 il figlio Solimano I che verrà conosciuto nel mondo occidentale con l'appellativo de “il Magnifico”; sotto di lui l'impero conoscerà probabilmente la sua stagione migliore. Così il governo dei "tre pascià", esponenti dei Giovani turchi, organizzò la deportazione di questo popolo con il chiaro intento di sterminarlo, causando la morte di 600-800 000 persone: tali fatti passeranno alla storia come il "genocidio armeno". Il risultato fu l'abdicazione del sultano, avvenuta nel 25 aprile 1512, e la salita al potere del figlio cadetto Selim I. Avendo Costantinopoli come capitale e un vasto controllo sulle coste del Mediterraneo, l'impero fu al centro dei rapporti tra Oriente e Occidente per circa cinque secoli. Tra gli scienziati più celebri del XVI secolo vi fu senza dubbio l'astronomo Taqī al-Dīn Muḥammad ibn Maʿrūf che costruì, nel 1577, l'Osservatorio di Istanbul di Taqi al-Din, dove vennero eseguite osservazioni fino al 1580. Nel 1831 venne effettuato il primo censimento che determinò il numero di 7 230 660 abitanti, un valore tuttavia considerato sottostimato in quanto tale censimento aveva l'obiettivo di registrare possibili coscritti. Ma fu solo grazie al progresso della stampa, prima osteggiata dagli integralisti religiosi, avvenuto nel XIX secolo che si poté accelerare l'evoluzione tecnologia. Tuttavia, nel 1696 dovette cedere Azov allo zar Pietro il Grande e venne sconfitto pesantemente nella Battaglia di Zenta dall'esercito asburgico guidato da Eugenio di Savoia, che portò alla firma, il 26 gennaio 1699, della pace di Carlowitz con cui terminò la guerra austro-turca[73] con la quale gli ottomani persero vasti territori, dimostrando una decadenza oramai conclamata. Nella Battaglia di Keresztes (24-26 ottobre 1596) le forze combinate dell'Arciduca d'Austria Massimiliano III e di Sigismondo Báthory vennero inaspettatamente sconfitte dai turchi guidati dal giovane sultano. [14], Il mondo occidentale cristiano, pur percependo il pericolo che l'espansione ottomana poteva rappresentare, poco o nulla fece per contrastarla, occupato come era nelle guerre interne. [8][7], Nel secolo successivo alla morte di Osman I, il dominio ottomano cominciò a estendersi sul Mediterraneo orientale e sui Balcani. [33], La campagna che iniziò nel 1514 dette inizio alle guerre ottomano-persiane che si protrassero fino al XIX secolo. Oltre che di espansione, questo fu un periodo anche di pace con l'impero bizantino con cui vennero strette relazioni diplomatiche e intraprese attività commerciali. [139], Nel frattempo nell'impero la popolazione pativa le ristrettezze causate dalla guerra: in quattro anni il pane arrivò a costare 38 volte di più, lo zucchero era introvabile, nella capitale gli acquedotti funzionavano a regime ridotto e due società del gas cessarono la fornitura. [51] Tuttavia, una volta che le truppe vennero smobilizzate, esse si diedero al brigantaggio, giungendo infine alla rivolta dei Celali (1595-1610), che provocò diffusi fenomeni anarchici in Anatolia tra il XVI e il XVII secolo. [172] L'intento era quello di aumentare le entrate statali senza danneggiare i soggetti, per prevenire disordini sociali e mantenere intatta l'organizzazione tradizionale della società. La riuscita guerra d'indipendenza turca contro gli alleati occupanti portò all'emergere della Repubblica di Turchia nel cuore dell'Anatolia e all'abolizione del sultanato ottomano. [124] Tra il 1910 e il 1912 sorsero i primi sindacati e vi furono i primi scioperi che portarono all'aumento dei salari. [127], Il nuovo regime tentò quindi di modernizzare il paese, ma non riuscì ad evitare il suo progressivo indebolimento sulla scena internazionale. [38][39], Solimano, nelle sue guerre contro il Sacro Romano Impero trovò come alleato la Francia di Francesco I, uniti dall'opposizione al dominio degli Asburgo. Il sorbetto al limone, accompagnato da biscotti, era una bevanda assai diffusa come la boza o il bal suyu una birra a base di miele e luppolo fermentato a lungo. Impero ottomano: riassunto e significato dell'Impero costituito originariamente dai successori di Osman Gazi, guerriero turco della dinastia ottomana… Continua Storia dell'Europa orientale [140][N 2], La guerra, tuttavia, contribuì ad accelerare le politiche di modernizzazione dell'impero: l'uso della lingua turca venne estesa anche agli uffici privati,[141] nel 1916 il Gran Muftì di Costantinopoli venne escluso dai governi e i tribunali religiosi sottoposti al ministero della giustizia, a partire dal 1917 alle donne era riconosciuto il diritto di chiedere il divorzio. Alle minacciose proteste dei giannizzeri, che temevano la loro abolizione, il sultano rispose ordinando il 13 giugno all'artiglieria di fare fuoco sulla oramai ex truppa di élite dell'impero. cui l’Impero ottomano reclutava bambini, solitamente cristiani e inizialmente arruolati per lo più presso le terre di nuova conquista, per convertili all’Islam e farne un esercito di schiavi-soldato altamente disciplinati e fedeli al sultano. Lo scià Abbas il Grande ottenne importanti successi militari contro i Turchi riconquistando il Daghestan, la Georgia e l'Azerbaigian. Le elezioni si tennero poi come promesso, tra i festeggiamenti della popolazione, e il nuovo Parlamento poté insediarsi il 17 dicembre. Pubblicato da Einaudi, collana La biblioteca, rilegato, ottobre 2017, 9788806234249. Il sultano Abdülaziz (regnante dal 1861 al 1876) tentò di ristabilire la propria marina militare progettando di costruire la più grande flotta dopo quella di Gran Bretagna e Francia.

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