fbpx

strage di bologna frasi

Non c'entro», Strage di Bologna, il numero “riservato” nell’agenda e la nuova inchiesta su Cavallini, Strage di Bologna, ex Generale del SISDE indagato per depistaggio, Le verità di Vincenzo Vinciguerra sulle stragi, Terrorism in Western Europe: An Approach to NATO's Secret Stay-Behind Armies, Secret agents, freemasons, fascists... and a top-level campaign of political 'destabilisation', Gladio, assoluzione per l'ex vertice Sismi: «Non hanno mentito». Nel 2017 la Procura di Bologna ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta sui mandanti, in quanto non esisterebbero evidenze che legano gli esponenti della P2 Licio Gelli, Umberto Ortolani (entrambi deceduti) e suo figlio Mario, né l'organizzazione Gladio, alla pianificazione o finanziamento della strage come sostenuto nella denuncia, e non si può escludere che i NAR abbiano agito da soli, in nome del loro «spontaneismo armato» neofascista che li avrebbe spinti a rifiutare ogni collaborazione con forze da loro ritenute borghesi e colluse col «sistema» che essi volevano combattere[50]. Spiazzi sarà ancora arrestato, ma uscirà dalle inchieste nel 1989. Storie di terrorismo nero. Gilberto Cavallini, sulle cui spalle pesavano già otto ergastoli e che, al momento della sentenza si trovava in regime di semilibertà nel carcere di Terni[68], è stato ritenuto colpevole di concorso in strage con sentenza del 9 gennaio 2020 e per questo condannato all'ergastolo[69]. Più tardi, dopo aver parlato con Paolo Bolognesi, affermò con incertezza che la donna poteva essere la Mambro, ma non fu convocata fra i testimoni del processo, fatto che avrebbe aggravato forse ulteriormente la posizione degli accusati[86]. Due stragi francesi? Come era facilmente prevedibile, il Pci abboccò immediatamente all'amo della strage fascista per colpire le istituzioni democratiche. [senza fonte]. https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Strage_di_Bologna&oldid=1088624, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Avvertenze di consultazione ed esclusione di responsabilità, Ad agosto saranno 40 anni dal feroce massacro alla stazione di Bologna, e il 2020 si apre portando alle 85 vittime e al Paese un tassello di verità in più. Perché proprio Bologna è presto detto. A lungo gli ipotetici mandanti sono rimasti sconosciuti, sebbene fossero rilevati collegamenti con la criminalità organizzata e i servizi segreti deviati. Nel 2015 il giudice per le indagini preliminari Bruno Giangiacomo, su richiesta del PM, ha archiviato la pratica, prosciogliendoli con sentenza di non luogo a procedere[127]. I giudici ammazzati e le bombe. Il figlio riferì di una confessione di suo padre in punto di morte, in cui gli fu detto di essere stato costretto ad inventare la storia. Bologna la dotta per modo di dire e la grassa per modo di fare, è sempre stata la città più adatta per lo sviluppo de' miei istinti caricaturistici. Diamo un segno inequivocabile della nostra presenza... Occorre un'esplosione da cui non escano che fantasmi»[89]. [...] La strage di Bologna, spostando l'attenzione pubblica sullo “stragismo fascista”, ha consentito di guadagnare tempo, di far lavorare in relativa tranquillità i depistatori militari ed i giudici romani chiamati a paralizzare le indagini sull'abbattimento del Dc-9 ad Ustica, ha avvalorato infine la tesi della bomba che, non a caso, è quella che ha retto per più tempo in contrapposizione a quella del missile.». Dopo 40 anni, la verità sulle stragi di Ustica e della stazione di Bologna resta una eterna promessa mancata, sepolcro imbiancato dal rito e dalle frasi di circostanza delle massime autorità dello Stato Italiano, non per … Era il 1980, in Italia. Il bus 37 correva felice per le vie di Bologna, Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 ott 2020 alle 12:23. Il pluriomicida accusò anche Stefano Delle Chiaie (accusato anche da Vinciguerra), che però venne poi assolto, come già avvenuto in altre occasioni in cui il leader di Avanguardia Nazionale venne imputato[senza fonte][107]. Due giorni dopo il 2 agosto ricorreva proprio il sesto anniversario della strage di San Benedetto Val di Sambro[32]. Stando a una testimonianza del neofascista Mauro Ansaldi, l'esponente di Ordine Nuovo Massimiliano Fachini, condannato in primo grado e poi assolto, era anch'egli a conoscenza del progetto dell'attentato. Ovviamente gli appelli a fare quadrato attorno alle istituzioni contro gli attacchi della destra si sprecarono, tutto il dibattito politico, l'informazione, la magistratura, i servizi vennero impegnati su questo fronte e Ustica cadde nell'oblio.», «Signor Presidente, da quella lapide dobbiamo togliere le parole "strage fascista", perché ciò è riduttivo e fa parte del depistaggio operato sulla strage di Bologna, diversa dalle altre stragi e che ha molto più a che fare con Ustica e con i rapporti tra Italia, Francia, Stati Uniti, i servizi occidentali e le strutture segrete. Pellegrino, nell'intervista, dichiarò[119]: «Tutto questo ha un senso nell'Italia del 1969: c'erano il movimento studentesco, l'autunno caldo, Giuseppe Saragat al Quirinale, il governo debole di Mariano Rumor. La sera del concerto commemorativo della strage, qualcuno disse: «Un Paese che rinuncia alla speranza di avere giustizia ha già rinunciato non solo alle proprie leggi, ma alla sua storia stessa. Ciò fu particolarmente grave perché, essendo esclusa nelle prime ore l'ipotesi di un attentato, gli esecutori poterono dileguarsi indisturbati. Il ritrovamento era stato possibile in seguito a una segnalazione dei servizi segreti. Vite e verità spezzate dalla bomba alla stazione di Bologna, Un attimo... vent'anni. L’inchiesta cerca di far finalmente luce sui mandanti dell’attentato più sanguinoso della storia repubblicana Il 31 agosto 1980 le forze dell'ordine ritrovarono in una cabina telefonica di Bologna un documento con l'intestazione «Da Tuti a Mario Guido Naldi». Gli attentatori vengono da fuori Bologna, quasi certamente da Roma, oserei dire dalle organizzazioni Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale.»[97]. Vi furono poi collaboratori di giustizia che riportarono affermazioni – allusive alla strage – di Fioravanti e di Ciavardini, ad esempio quella in cui quest'ultimo consigliava a un'amica di non prendere il treno il 2 agosto. Contributi alla verità dai documenti del comitato pro Fioravanti – Mambro, 2 Agosto, vacilla il teste chiave «I documenti falsi? E questo non sarebbe successo per Saragat.». Il colonnello Spiazzi rilasciò il 31 luglio 1980, come dimostrato dal timbro di protocollo, un rapporto dettagliato alla direzione del SISDE su quanto riferitogli da Mangiameli e ne parlò poi, in un'intervista pubblicata dopo il 2 agosto, anche con il settimanale L'Espresso, non rivelando il nome dell'informatore, ma solo il soprannome «Ciccio»[108]. Un altro testimone dei processi, decisivo in particolare per la condanna di Ciavardini, fu il criminale comune e militante neofascista Angelo Izzo[105], che ha reso numerose e controverse testimonianze sugli anni di piombo, talvolta false[106]. Il 6 aprile 1983 l'Associazione, assieme alle Associazioni delle vittime delle stragi di piazza Fontana, piazza della Loggia e del treno Italicus, costituì con sede a Milano, l'Unione dei familiari delle vittime per stragi[28]. Aggiunse poi di essere stato contattato da Roma nei mesi precedenti, per aprire una sezione dei Nuclei Armati Rivoluzionari a Bologna. [senza fonte] Effettivamente Mara «Jeanne» Cogolli partì da Bologna all'alba di sabato 2 agosto, in compagnia dell'amico Mario Guido Naldi[95]. In appello, il 14 marzo 1986, le condanne scesero a 3 anni e 11 mesi per Musumeci, a 3 anni e 2 mesi per Pazienza, e a 3 anni per Belmonte. di Eleonora Rimolo. L'ora in cui il cuore dell'Italia aveva preso a sanguinare. Non ha senso ricordare se una strage di quelle dimensioni diviene, al massimo, una commemorazione buona per dire quattro frasi di circostanza e poi voltare pagina, come se si trattasse per l’appunto di una lezioncina da imparare a memoria. Nuove carte sull’ex procuratore Sisti I familiari delle vittime si costituiscono parte civile. Quest'ultimo le avrebbe consigliato di lasciare Bologna perché stava per succedere qualcosa di grosso. Sono veramente ignoti gli ispiratori dell'eccidio del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna? Vinciguerra, arrestato nel 1979, sta scontando l'ergastolo nel carcere di Opera: non ha ricevuto gli sconti di pena possibili dopo 26 anni né ha mai avuto lo status di collaboratore di giustizia, ma è diventato uno dei più convinti accusatori dei neofascisti nella strategia della tensione. Assolti: Massimiliano Fachini e Roberto Rinani. Portella della Ginestra, affidata al mafioso Salvatore Giuliano, è riferibile a settori della Democrazia cristiana, Partito liberale e monarchici; quella di piazza Fontana doveva servire, insieme ai sanguinosi incidenti che sarebbero seguiti alla manifestazione indetta dal Msi a Roma il 14 dicembre 1969, a far proclamare dal governo presieduto da Mariano Rumor lo stato di emergenza; la strage compiuta dal confidente del Sid Gianfranco Bertoli il 17 maggio 1973, a Milano, aveva come obiettivo il “traditore” Mariano Rumor; quelle di Brescia (28 maggio 1974), dell'Italicus (4 agosto 1974) e di Savona (20 novembre 1974)[103] sono derivate dallo scontro durissimo e feroce all'interno dell'anticomunismo italiano ed internazionale. Depistaggi per l'"amico" Gheddafi, Processo per le «deviazioni» del Sismi 9 anni a Musumeci, 8 e mezzo a Pazienza, Non esisteva il Super-Sismi ma un gruppo di imbroglioni, «Non ci fu super-Sismi» ma attività censurabili, "Io, Gelli e la strage di Bologna". Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà. Lo stesso Naldi, che si era allontanato da Bologna all'alba del 2 agosto, fu raggiunto in Sardegna il 19 agosto 1980 da un agente di P.S.. Vedremo. Dormici su se ti riesce, ne riparliamo domani! : L'efferatezza della strage di mafia creò molto sconcerto nell'opinione pubblica. : Un aereo americano bombardò, si spera per sbaglio, un intero quartiere.Fu una strage! Essendo questi ultimi ormai tutti deceduti, non potranno essere intraprese ulteriori azioni giudiziarie.[14][15]. Un ordigno esplosivo collocato nella stazione ferroviaria di Bologna, affollata di viaggiatori in attesa dei treni delle vacanze, provocò un'ottantina di morti. È stato mantenuto intatto uno degli orologi nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, quello che si fermò alle 10:25; nell'agosto 2001 l'orologio venne rimesso in funzione[23][24], ma di fronte a decise rimostranze le Ferrovie convennero sull'opportunità che quelle lancette rimanessero ferme a perenne ricordo. Condannati per calunnia aggravata (con pena ridotta da 10 a 3 anni) e assolti per associazione sovversiva: Giuseppe Belmonte e Pietro Musumeci. La strage è stata preordinata e calibrata un anno e mezzo prima del 2 agosto 1980. Un'altra incongruenza riguardava l'uso del materiale esplosivo per Bologna, poiché quello di Gladio era stato ritirato completamente nel 1972[104]. La Regione Emilia Romagna si è costituita parte civile nell'ambito del nuovo processo sulla Strage di Bologna. Frasi di C. Guzzanti. Sparti in particolare non conosceva la Mambro, ma affermò che si era tinta i capelli: dopo un'indecisione iniziale affermò di aver osservato la ricrescita dei capelli e aver pensato di conseguenza. : Nella storia si ricorda ancora la strage degli innocenti. Storia nera. C'è chi ha ipotizzato una connessione, che non esclude il resto, con la trattativa Stato-mafia, tramite infiltrazione o l'adesione di ex ordinovisti a Cosa nostra (secondo quando affermato dal magistrato Antonio Ingroia), un filo che porta dalla strage mafiosa a sfondo politico di Portella della Ginestra (1º maggio 1947) al Rapido 904 e le varie bombe del 1992-1993, come parte di una continuazione di una cospirazione o disegno affaristico-politico-mafioso, che spinse Salvatore Riina e gli altri boss alla guerra diretta contro lo Stato[115][116][117]. La strage della stazione di Bologna è l’evento di chiusura degli anni ‘70, iniziati con i movimenti studenteschi e tragicamente scivolati nella violenza settaria e stragista. 2/28 ©Ansa. La bomba era composta da 23 kg di esplosivo, una miscela di 5 kg di tritolo e T4 detta «Compound B», potenziata da 18 kg di gelatinato (nitroglicerina a uso civile)[19]. Alla stazione è ancora visibile lo squarcio nella parete causato dalla bomba, ad imperitura memoria dell'accaduto. Il 28 agosto 1980 la Procura della Repubblica di Bologna emise 28 ordini di cattura nei confronti di militanti di estrema destra dei Nuclei Armati Rivoluzionari, di Terza Posizione e del Movimento Rivoluzionario Popolare[32]. I have just translated the article from the Italian Wikipedia, using the title " Strage di Bologna " ( Italian for Bologna massacre ) as mentioned in both Bologna and Bologna Central Station. 2 Agosto, immagini di una strage I primi scatti della tragedia Il 2 Agosto del 1980, alle 10,25, scoppia una bomba alla stazione di Bologna: 85 i morti. I due volevano procurarsi, tramite lo stesso Sparti, un documento falso per la Mambro[81]. Sono veramente ignoti gli ispiratori dell'eccidio del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna? Un anno dopo la strage, il 31 luglio 1981, La strage di Bologna è stata ricordata nel romanzo di, Il tragico evento viene ricordato anche nel film, Maria Fresu, l'unica vittima di cui non venne ritrovato il corpo perché completamente disintegrato dall'esplosione, viene ricordata nella poesia, Alla stessa Maria Fresu e alla sua figlioletta di tre anni (la vittima più giovane) è dedicato Il libro collettivo. Frasi: Denunciammo ai carabinieri la posizione del bullone allentato lungo i binari che poteva provocare una strage. Imputati di strage: Massimiliano Fachini, Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Nell'ambito della direttiva Renzi ultimamente ho chiesto i nomi degli appartenenti ai Nuclei Armati di Difesa dello Stato, la cosiddetta. Stabilirono che i NAR erano sfruttati e manovrati da altri neofascisti più esperti, e che lo «spontaneismo» fosse una copertura, mentre la direzione del terrorismo nero fosse ancora nelle mani dei vecchi ordinovisti e dei membri di Avanguardia Nazionale.[42][43][44]. Strage di Bologna e Ustica, spunta intercettazione ambientale su Carlo Maria Maggi, terrorista appartenente al gruppo neofascista Ordine Nuovo. 11 ottobre 1993: inizio del secondo processo d'appello. Il faccendiere romano Gennaro Mokbel, vicino alla banda e alla 'ndrangheta, alla massoneria deviata e al neofascismo (oltre che conoscente di numerosi importanti uomini politici, tra cui Marcello Dell'Utri)[113], affermò in un'intercettazione del 2010 di aver pagato 1.200.000 euro per far uscire di prigione Francesca Mambro e Valerio Fioravanti. La città dà mano alla villa e la villa alla città: belle case, bei giardini, e grandi commodi senza le stirecchiature di quel lusso provinciale che dice: 'rispettatemi...” (continua) (continua a leggere) L’attentato di Bologna del 2 agosto 1980 è stato indubbiamente un atto terroristico anomalo, se confrontato con i precedenti. Sgomenta che forze dell'apparato statale, sia pure deviate, abbiano potuto così agire, non solo in violazione della legge, ma con disprezzo della memoria di tante vittime innocenti, del dolore delle loro famiglie e con il tradimento delle aspettative di tutti i cittadini, a che giustizia si facesse.»[32]. Il bus 37 e i suoi conducenti. Come ritrovarsi all'improvviso al centro di un intero universo sconosciuto, nero e misterioso, popolato di ombre che si muovono minacciose, di occhi che ti guardano. Torna in aula la Primula nera Bellini . Ciavardini affermò invece di essere a Padova con Mambro e Fioravanti e pertanto, sulla base del fatto che per questi ultimi tale alibi era già stato ritenuto non valido, fu rinviato a giudizio e condannato. Il terrorismo di destra da Piazza Fontana alla bomba al «Manifesto». Anche questa circostanza indusse ad avviare le indagini all'interno dell'area del terrorismo nero[32]. translation of STRAGE DI BOLOGNA in Polish - see translations. Negli anni successivi alla strage è rimasta attiva, tanto per il ricordo della strage quanto per proporre iniziative che si sono affiancate alle indagini; con scadenza quadrimestrale i componenti sono soliti recarsi presso il tribunale, al fine di incontrare i magistrati inquirenti e, esaurito l'incontro, indicendo una conferenza stampa a scopo informativo sullo stato delle cose. La frase infatti trova senso accusatorio solo se si aggiungono quelle ulteriori frasi (sempre attribuite de relato dallo Sparti) ... questo conferma che il motivo non era il fatto che anche costoro fossero al corrente della sua responsabilità per la strage di Bologna. Dalle parti di Bologna, evidentemente, si è sempre mangiati divinamente, ma Bologna è anche stata sede di una delle prime vere e grandi Università del Mondo. Bologna “la bella dalle rosse torri” Bologna, la “rossa”, perché dall’alto delle colline offre una vista omogenea di tetti dalle tegole rosse, ma anche “la rossa” per le tradizioni politiche dei suoi cittadini. Explore Recent Photos; Trending; Events; The Commons; Flickr Galleries; World Map; Camera Finder; Flickr Blog; Create; Get Pro [72][73], L'11 febbraio 2020 la Procura Generale della Repubblica di Bologna ha chiuso la nuova inchiesta sulla strage contro i presunti mandanti e finanziatori, notificando quattro avvisi di conclusione indagine: Paolo Bellini, ex Avanguardia Nazionale, ritenuto esecutore[74] avrebbe agito in concorso con Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D'Amato e Mario Tedeschi[75] oltre agli ex NAR già condannati.[76]. Massimo Sparti, alcuni anni dopo, tentò di ritrattare la testimonianza, ma non fu creduto[1][31]. [LEPRI Luigi -] on Amazon.com. Condannati per banda armata: Gilberto Cavallini, Valerio Fioravanti, Egidio Giuliani, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Ha poi affermato la colpevolezza di Mambro e Fioravanti nella strage del 2 agosto e quindi il fatto che anche i NAR furono spinti a partecipare alla strategia della tensione, come era accaduto agli altri gruppi di estrema destra, in cambio di protezione. La verità sull'atto terroristico più grave della storia italiana. A metà luglio del 1980 il colonnello Amos Spiazzi, già coinvolto nel golpe Borghese e nella Rosa dei venti, poi incarcerato, fu incaricato dal SISDE per indagare sulla riorganizzazione dei gruppi eversivi di estrema destra. [25], Nei giorni successivi la centrale piazza Maggiore ospitò imponenti manifestazioni di sdegno e di protesta da parte della popolazione e non furono risparmiate accese critiche e proteste rivolte ai rappresentanti del governo, intervenuti il giorno dei funerali delle vittime celebrati il sei agosto nella Basilica di San Petronio. Le accuse erano di associazione sovversiva, banda armata ed eversione dell'ordine democratico[19]. Assolto: Massimiliano Fachini. Omettere di versare informazioni così importanti per arrivare alla completa verità sulle stragi, non solo è un insulto alle vittime, ma anche un nuovo depistaggio. Vinciguerra non sarà testimone diretto nel processo di Bologna[98][99][100][101]. Dal 2004, invece, il nuovo sindaco, Sergio Cofferati, è tornato a scandire la vecchia formula durante la manifestazione ufficiale. Chissà da quanto tempo è rotto. In base ai rapporti della DIGOS, e anche in base alle testimonianze e dichiarazioni dei detenuti, finirono sotto inchiesta: Roberto Fiore e Massimo Morsello, Gabriele Adinolfi, Sergio Calore[32], Francesca Mambro[32], Elio Giallombardo, Amedeo De Francisci, Massimiliano Fachini[32], Roberto Rinani, Valerio Fioravanti[32], Claudio Mutti, Mario Corsi, Paolo Pizzonia, Ulderico Sica, Francesco Bianco, Alessandro Pucci, Marcello Iannilli, Paolo Signorelli, Pierluigi Scarano, Francesco Furlotti, Aldo Semerari, Guido Zappavigna, Gianluigi Napoli, Fabio De Felice e Maurizio Neri. Nel 2017 viene rinviato a giudizio Gilberto Cavallini, un altro ex NAR, con l'accusa di concorso in strage per aver offerto supporto e copertura agli altri terroristi. Le vittime furono 85, suddivise per nazionalità nella tabella seguente: La vittima più giovane aveva 3 anni (Angela Fresu), la più anziana 86 anni (Antonio Montanari). L'ultimo imputato condannato come esecutore materiale è Luigi Ciavardini: dopo essere stato assolto dall'accusa di strage e condannato per banda armata[61], fu condannato a 30 anni in appello[62]. : Un aereo americano bombardò, si spera per sbaglio, un intero quartiere.Fu una strage! Le 81 vittime della strage sono ricordate attraverso altrettante luci che dal soffitto del Museo si accendono e si spengono al ritmo di un respiro. Assolti per associazione sovversiva: Marco Ballan, Giuseppe Belmonte, Fabio De Felice, Stefano Delle Chiaie, Massimiliano Fachini, Licio Gelli, Maurizio Giorgi, Pietro Musumeci, Francesco Pazienza, Paolo Signorelli e Adriano Tilgher. Le lancette del grande orologio del piazzale Ovest erano ferme sulle 10 e 25. Infatti ci furono da subito alcune rivendicazioni prima da parte dei NAR con una telefonata risultata partita da una sede fiorentina del SISMI, poi dalle Brigate Rosse, seguite da altrettante telefonate di smentita da parte di militanti dei due gruppi terroristici, fatti che contribuirono a creare depistaggio[31]. Sentenza del 23 Novembre 1995 della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Penali, nella causa sulla Strage di Bologna del 2 Agosto 1980, pag. [26], «I terroristi hanno commesso un solo errore: compiere la strage a Bologna.». I mandanti restano ignoti. Questo sarebbe stato fatto per coprire la responsabilità della NATO, le cui forze, forse caccia inglesi e francesi col colpevole disinteresse o assenso del governo italiano, avrebbero lanciato un missile per tentare di colpire il jet privato del leader libico Gheddafi (che si trovava in volo sul Mediterraneo), centrando invece l'aereo civile italiano e un caccia libico ritrovato in Calabria. Strage di Bologna, siamo alla vigilia di un nuovo e promettente capitolo giudiziario Non tutti i depistaggi sono uguali. Non sarà interrogato sul ruolo dei servizi segreti a Bologna, sempre che ne sapesse qualcosa[109]. (Francesco Cossiga)Come ben sanno tutte le persone in buona fede, in Italia e all'estero, l'esplosione del dc9 dell'Itavia ad Ustica venne provocato da una bomba collocata nella toilette di bordo, così come certificato da tutta la letteratura scientifica esistente. La Cassazione annullò la sentenza, ordinando un nuovo processo[63], e nel nuovo dibattimento furono confermati i 30 anni per strage[64]. La testimonianza è stata interpretata sia nel senso che Fioravanti indossasse un costume tirolese, sia che fosse vestito in un modo che ricordasse l'abbigliamento dei turisti tedeschi[83]. Sarà un processo durissimo. [senza fonte] Il figlio di Sparti e la moglie affermarono che l'uomo era con loro e non si incontrò con nessuno la sera del 2 agosto né il giorno seguente, e nemmeno il pomeriggio del 4. Gli unici applausi furono riservati al Presidente della Repubblica Sandro Pertini, giunto con un elicottero a Bologna alle 17:30 del giorno della strage, che in lacrime affermò di fronte ai giornalisti: «Non ho parole, siamo di fronte all'impresa più criminale che sia avvenuta in Italia». The Bologna massacre (Italian: strage di Bologna) was a terrorist bombing of the Bologna Centrale railway station in Bologna, Italy, on the morning of 2 August 1980, which killed 85 … Anche chi sostiene nettamente la veridicità della sentenza ufficiale, afferma talvolta che, se i neofascisti dei NAR collocarono l'esplosivo militare in nome dello «spontaneismo armato» e della loro ideologia, furono spinti da qualcuno più in alto (il che spiegherebbe la mancata rivendicazione), e la P2 e lo stesso SISMI depistarono (ai danni di un altro neofascista, Stefano Delle Chiaie) per motivi poco chiari[1]. [20][21][22] L'autobus 37 divenne, insieme all'orologio fermo alle 10:25[23][24], uno dei simboli della strage. In occasione del 40º anniversario dell'attentato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alle vittime deponendo una corona di fiori nei pressi della lapide posta all'interno della stazione ferroviaria di Bologna. Arrivarono le troupe televisive. 33 Strage Bologna, processo ai mandanti Ha preso il via oggi il nuovo processo a Bologna a mandanti e finanziatori della Strage del 2 agosto 1980. L'esplosivo, di fabbricazione militare, era posto nella valigia sistemata a circa 50 centimetri d'altezza su un tavolino portabagagli sotto il muro portante dell'ala Ovest, allo scopo di aumentarne l'effetto[19]: l'onda d'urto, insieme ai detriti provocati dallo scoppio, investì anche il treno Adria Express 13534 Ancona-Basilea, che al momento si trovava in sosta sul primo binario, distruggendo circa 30 metri di pensilina e il parcheggio dei taxi antistante l'edificio.

Coppa Italia 2006--07, Io Vorrei Ma Non Posso, Preghiera San Giuseppe Moscati Esami, Muse Resistance Traduzione, Cosa Sono Le Rapide,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *