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non ho più voglia di insegnare

Ciao, In questo articolo ti racconterò la storia di una mia studentessa di nome Jessica.. Jessica un giorno si è bloccata su un esame e non è riuscita più ad andare avanti. Non hai voglia di fare sesso: la tua libido è sempre più bassa? PS non è che hai qualche consiglio su come rimanere costante? Dico che è il momento di andarsi a prendere quella laurea e iniziare da subito, non domani mattina, ma stasera stessa, dedica almeno 30 minuti (o un “pomodoro“) per questo tuo sogno. Due progetti Netforpp accolti dal Comune di Roma tra i percorsi didattici 2019 2020: La psichiatria durante il nazional socialismo: disumanità e stigma della malattia mentale e Adolescenza: stili di vita e patologia. non credo sia un reato. Di sicuro la parte piu difficile è l’inizio, far partire quella ruota gigante che si è fermata, ma quando pian piano prende velocità tutto va per il verso giusto! il detto “fake it till you make it” mi piace troppo :-). Ciao Agnese, :(. Ho rischiato più volte di rompere con la ragazza per la mia incapacità di riprendermi dallo shock universitari e dal calo di motivazione. Riuscire a intervenire sui “prodromi” di una patologia, offre importanti possibilità di cura che si riducono in modo serio qualora si sia instaurato un quadro clinico grave. Ciao Riccardo… ma esattamente a quale facoltà sei iscritto?! Company's registered number: 9834045. ps vorrei conseguire una laurea per migliorare la mia posizione lavorativa Per fortuna ci sei te che non solo ci COMPRENDI ma ci dai anche la carica per andare avanti! A presto, Giovanni. E, dato che non riesco mai a trovare il tempo e la concentrazione necessari, proverò anche a svegliarmi presto per dedicarmi alla mia passione di “domatrice di tigri”. Cos’è il minimalismo? interessante articolo, sul quale non ho molto da obiettare. Ciao Tete, guarda, se cambio il titolo e qualche frasetta qua e la, il post si adatta perfettamente alla “voglia di lavorare”. Per aiutarti in questa fase ho preparato per te un test gratuito. Lettura veloce: le 3 cattive abitudini che ti rallentano Se sono riuscito ad accendere anche solo una piccola scintilla, smettila di cazzeggiare e affronta quei tomi universitari a testa bassa. Poi deciderò: ho 240 CFU, me ne mancano 60, sarebbe un peccato!!! Stai leggendo questo articolo perché vuoi la spinta necessaria per superare i tuoi esami, giusto? Ciao Andrea, eccomi qua, come promesso nel mio post precedente, ora ti dico come si è conclusa la mia storia da 4 mesi a sta parte. Grazie Andrea, Ciao Ermelynda, Personalmente dopo 25 minuti non mi sento stanco,magari non sarebbe meglio 50 minuti di studio e 5 di pausa? Domanda al brucio, come si può coniugare il lavoro e lo studio in maniera efficace? Iniziamo dalla prima. Ma va beh… già faccio fatica a metterla in pratica io questa cosa, figuriamoci se riesco a descriverla a parole :p Okay, questo non c’entra niente, ma… sbaglio o oggi sei più pimpante del solito, zio Andrea? Ho la sensazione di star sprecando del tempo che potevo dedicare allo studio) Vorrei davvero sapere come ti va la vita ora? questo credo sia un problema di molti, se non tutti. Per a dare ava ti basta sciacquarsi la faccia con acqua fredda. Scopri il tuo stile cognitivo, Scopri 365 - Un anno epico - ancora (poche ore alla chiusura), Iscriviti! Ho lasciato l’università da 3 anni. Molto poi dipende dal tipo di facoltà che si frequenta. In estate, invece, esco di casa solo con il libro che devo studiare e i miei appunti e vado in mezzo alla natura. Milan-Celtic, Dalot: “Pioli ha voglia di insegnare: bel rapporto con lui” ... Penso che una volta che avrò imparato tanto sotto questi aspetti sarò un giocatore più completo nel mio gioco. Dunque ora come ora non so se questa guida è realmente efficace :) . Non giova il fatto che io sia dell’idea che è l’università che sta ad i miei tempi, dunque non arrivo a dire che “studio troppo poco”; che sarebbe consigliabile fare a questo punto? Riscopri i tuoi sogni d’infanzia: magari oggi vedi l’esame di Diritto Privato come un ostacolo invalicabile, ma quando eri più piccolino sognavi di diventare il Perry Mason de noartri. Visto che si parla di studio, ti chiedo cosa ne pensi della lettura veloce, perchè mi interessa il parere di uno come te che ha questa forte attitudine alla sperimentazione di metodi nuovi. ciao devo dire che il tuo articolo una piccola luce la stà accendendo! Posso confidarti un segreto? Spero che continuando a “leggerti” anche io possa arrivare a fare la differenza………grazie. Nel frattempo complimenti per la guida e per il tuo blog! Cosa c’è dietro il disinteresse allo studio? Se decidi di insegnare il tuo lavoro non hai più tappeti sotto cui nascondere gli errori, perché anche quelli vanno tirati fuori, vanno spiegati. Questo era proprio l’articolo di cui avevo bisogno, proprio ieri mi sono messa a leggere un po’ di tuoi articoli per ritrovare la motivazione a studiare (da un po’ di giorni continuo a dire domani studio, stasera studio, tra un’oretta studio… e non lo faccio mai) quindi mi fa davvero molto piacere trovare questo post! Sbagliato!” e io ho pensato e il vero motivo per cui l’ho sto leggendo perciò … sì .. , L’importante è leggere poi quello che segue ;-). Che poi si tratta del mio sogno da quando ero piccola: non voglio il rimorso di non averci provato solo perché è una cosa ambiziosa. Mentre guardavamo il divo sul manifesto Del detersi vo pensavamo a Monicelli che Vola dal balcone alla faccia della moda che ci vuole tutti giovani e belli alla faccia dell’Italia Che ci vuole vivi e basta. un saluto, Il mio problema è differente ed un po’ complicato da inquadrare. Proverò a dedicarmi alle mie passione almeno una mezz’oretta appena arrivo in ufficio…. Questa nuova prospettiva di tipo “preventivo” ci racconta come nella popolazione adolescenziale, prevalentemente sana, possiamo individuare alcuni rari casi che presentano situazioni di rischio di sviluppare patologie di diversa gravità. La loro semplicità mi trasmette un senso di quiete e benessere. La uso come frase motivazionale ogni giorno! Volevo inoltre esprimerti un mio pensiero: sono uno di quelli che è convinto che il discorso “magari non è la tua strada” non sia un discorso che regga. per rimanere costante prova a seguire questi accorgimenti: – focalizzati sui progressi e non sui risultati: datti target di studio giornalieri ed utilizza tutte le tue energie per rispettarli, quello che succederà domani o quello che è successo ieri non deve interessarti. Voglio insegnare è il primo servizio italiano che consente, a laureati e diplomati e più in generali ad aspiranti docenti, di avvicinarsi al mondo dell’insegnamento.. L’idea è nata dal bisogno di creare un sistema semplice, veloce e affidabile che consentisse agli aspiranti docenti di inviare il proprio curriculum al maggior numero di istituti sul territorio nazionale. Ciao Andrea, Di socializzazione non vuole nemmeno sentir parlare. Davvero notevole la capacità di veicolare i propri pensieri verso la direzione giusta, hai tutta la mia stima. Ok, fin qui va bene, il punto è che se mi sveglio tardi (o mi dedico all’attività fisica) o semplicemente ho voglia di uscire la sera (sonno e vita sociale per me sono essenziali ed insostituibili) le mie ore di studio si riducono a 2, massimo 3. La vera causa #1 della demotivazione studentesca sono le seghe mentali! Peccato che questo fantomatico “domani” è da 2 settimane che non ne vuole sapere di arrivare! L’autostima la si ricostruisce giorno dopo giorno. :-). Chi lo sa che non sia la mia vera strada, dopo tutto? Ma quello che posso dirti è che ho molti studenti “diversamente giovani” tra i miei lettori e tutti mi parlano di questa esperienza come di una ventata di freschezza. grazie ancora! È un pò come avere un arma carica ma senza un bersaglio a cui sparare… Abbastanza inutile non credi? Ciao Michel, Il mio consiglio è di affrontare ogni singolo esame partendo da un bel programma di studio. Certo, le difficoltà ci sono, ma le soddisfazioni alla fine del percorso non mancano. Aspettavo giusto di cambiar lavoro per avere più tempo per dedicarmi allo studio, ma leggendoti mi é venuta la voglia di iniziare subito, magari ritagliandomi uno spazio di un’ora al mattino, dopo aver fatto yoga. Non so, a me sembra eccessivo, sinceramente. A te interessano le soluzioni, giusto? Per me il trucco è guardare a ciò che mi viene presentato a lezione come a un sapere che mi arricchisce, qualcosa di mobile. Cosa ne penso? Non ha il diritto di estrarlo: ne ha il dovere. Immagina di aver acquisito l’atteggiamento mentale giusto, di aver ritrovato le tue motivazioni più profonde, di esserti immerso nell’ambiente ideale e di aver fissato dei target di studio giornalieri ben precisi: e adesso?! è da poco che sono iscritta alla tua newsletter e sono davvero basita dalle tue numerose conoscenze, molto utili.. Efficaci. Molti di questi studi sono giunti alle stesse conclusioni; se non hai voglia di studiare è perché: A parte l’ultima motivazione, le altre 5 cause sono state individuate attraverso vere e proprie indagini scientifiche; beh sì, forse gli studiosi di Harvard le hanno presentate in modo un tantino differente: sta a guarda’ il capello :-D. Ma perché ti ho parlato delle cause? Io in questo periodo ho le lezioni obbligatorie quotidianamente, e solitamente non finisco prima delle 5 del pomeriggio, quindi teoricamente “mangiare” sei pomodori è teoricamente impossibile, anche perché dopo che torno dalla lezione sono sfinitissimo mentalmente. Ho voglia solo di morire, di porre fine alla mia vita. katia :). Difatti, molte delle cose che dici le applico non solo sul lavoro, ma anche alla mia vita personale. Il 99,9% dei pensieri di uno studente demotivato che deve preparare un esame universitario, sono seghe mentali: “non ce la posso fare“, “è troppo difficile“, “non ci capisco niente“, “ho troppo poco tempo“, “forse dovrei rimandare alla prossima sessione“, “voglio tornare alle superiori, gnégnégné gnégnégné“, devo andare avanti? a un certo punto leggo “Stai leggendo questo articolo perché vuoi la spinta necessaria per superare i tuoi esami, giusto? E’ più o meno una settimana che leggo i tuoi articoli e ti devo confessare una cosa: “SEI TROPPO FORTE”..Hai una capacità nel non far annoiare mentre si legge impressionante! Sono sempre stato un fanatico delle regole ferree (studio ingegneria, non a caso); come per la matematica, fisica, etc., esistono delle proposizioni universalmente vere riguardo mente, corpo e spirito, per il raggiungimento del vero obiettivo, ossia il raggiungimento della felicità eterna? Se decidi di studiare più di 4 ore in un giorno, meglio dividerle in tronconi di due ore ciascuno e fare una pausa più lunga tra essi. Mi sono laureata lo scorso anno in biologia, ho impiegato un paio di anni in più per terminare gli studi ma alla fine sono arrivata alla meta. grazie davvero per essere passata a lasciare un commento: lo apprezzo molto. spero di farcela… L’ambiente in cui studi può influenzare molto il tuo grado di motivazione. Grazie Andrea, articolo eccellente e utile come sempre!=), Ahahaah, Io sto molto attenta a lezione, oltre ad ascoltare provo sempre a riflettere su ciò che viene detto; ascolto gli interventi degli altri e intervengo io stessa, oppure mi fermo a fine lezione a fare qualche domanda. !” ;) [:it]Archivio attività formative[:en]Archive training courses[:], Video Integrale dell’evento “La Maschera, mattinata di studio sul linguaggio cinematografico”, La Maschera, mattinata di studio sul linguaggio cinematografico, Corso di formazione continua per giornalisti Il caso Noa P.: riflessioni su una ragazza “incurabile”, Presentazione del Poster Netforpp High school students and mental health knowledge al WORLD CONGRESS OF PSYCHIATRY. ahah dovevo dirlo :) Ti commento in questo post perchè sono universitaria anch’io e sono la prima a pretendere un silenzio assoluto mentre studio altrimenti è la fine.La mia domanda è : conosci un metodo davvero efficace che riesca a farti ricordare il più possibile quello che studi? Magari per te le motivazioni saranno altre, stress, amicizie a cui stare dietro, non so. Ecco, che sforassi lo avevo capito anche da sola, ma è comodo che il conto lo abbia fatto tu :D. Ciao Claire, Perché la nostra concentrazione tende inevitabilmente a deteriorarsi dopo 25-30 minuti. Inoltre mi piacerebbe fare roba piu pratica e mi sembra di studiare ( ancora) aria fritta. L’apatico di norma desidera “stare per conto suo”: quindi isolarsi, scappare dai doveri, da qualunque responsabilità. Grazie di tutto davvero :), …..ciao Andrea, sono tra quelli che cercano di usare il cellulare “efficacemente”. Leggi il testo di Non ho più voglia di imparare di Dimartino con Le luci della centrale elettrica dall'album Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile su Rockol. Sì, Domenico, ci sono molte (ripeto, molte) attività inutili su cui dobbiamo tagliare prima di tagliare le ore di sonno. RISULTATO: ne ho passati 3, 2 non li ho passati (ho preso 15/30 su entrambi cavoli!!) Leggiti anche gli altri di Millman, non sono male :-). Spazio: più stai scomodo, più dirai “non ho voglia di studiare” Non sto vivendo un bel periodo, dopo anni di sacrifici all'università (prima con la laurea di primo livello e poi con la specialistica in Biologia) non riesco a trovare un lavoro. Come potrai immaginare, in base allo stile di una persona, ci sono tecniche di studio estremamente efficaci mentre altre invece risulterebbero solo una perdita di tempo. I momenti di confronto su temi centrali nella realtà dell’insegnamento come, appunto, riflessioni sulle dinamiche psichiche degli studenti, sono occasioni di una formazione che è elemento irrinunciabile per la realizzazione di una scuola di qualità, per quanto non ancora prevista a livello istituzionale. Una sorta di applicazione del principio di Pareto alla vita ;-), ciao andrea! !Il mio problema più grave è che dopo tanti anni di Università mi rendo conto di non saper studiare…o meglio di studiare male. perchè faccio cosi fatica? Se ti è mai capitato di dire ” non ho voglia di studiare ” o “non riesco a studiare“, e non sapevi come fare a studiare per l’esame, leggi assolutamente questo articolo! Perché a volte l’impegno scolastico sembra superficiale e discontinuo? Sai ho sempre avuto fin da piccola il sogno nel cassetto di diventare insegnante di italiano. Tranne particolari occasioni, qualsiasi persona sufficientemente determinata, può fare tutto quello che fa un altro, sempre però seguendone una crescita personale simile ed avendo specialmente un metodo di pensare affine. Ciao, Grandissimo, stavo sprofondando nella procrastonazione, grazie a Dio c’è il tuo blog :), Ahahaha, mi fa piacere che il post abbia fatto il suo dovere :-). Lavoro in proprio dal 2004 e la giornata lavorativa non si ferma alle 8 ore canoniche ma il cervello non smette mai di pensare/elaborare/progettare. Mi ha giovato molto trovare il vero focus, per me è stato importantissimo eliminare le cose che mi distraevano e puntare tutto sui libri! La nostra vita è il prodotto dei nostri pensieri.”. Prima di acquistarla ti avevo scritto una mail con tutti i miei problemi da universitario e tutte le pare che mi facevo nella speranza che rispondendomi, mi avresti dato la soluzione a tutti i miei problemi. Non sappiamo da dove iniziare e quindi… non iniziamo! Non ho più voglia di niente. Coordinata da Alessia Barbagli (Docente di Lettere) e Elena Monducci (Psichiatra), Università degli studi “Sapienza” Ora la nuova riforma vorrebbe tornare al più semplice sistema dei concorsi a cattedra, ma il modo in cui sta gestendo la transizione sembra creare più problemi di quanti ne risolva. tornare a studiare dopo molti anni non è facile. Faccio schifo e basta. Lascio solo un appunto. Il mio problema, purtroppo, è un po’ diverso. applicherò i tuoi consigli e poi ti dirò :) Ciao Monica, Magari fosse così semplice. Io rispondo insegnare ma in realtà non è vero, è la mia risposta preimpostata. Fatto sta che sono state condotte decine di studi legati alla scarsa motivazione e alla procrastinazionenello studio. :-D. Studiare per dei voti è semplicemente una “bastarda”. come si suol dire il tuo commento “cade a fagiuolo”. 1- Mi sono tolto da Facebook, Instagram, giochetti online, giochetti sull’ipad, via tutto. All’inizio di questo mese ho pubblicato APP – Autostima Passo Passo, dove affronto nel dettaglio queste tematiche. Ti lascio con un’altra sfida, L’allenatore ci aiuta tantissimo, ha voglia di insegnarci, questo è bellissimo. Chi mi ha aiutato in momenti come questi? Fino ad ora non ho dato molta importanza all'eventuale possibilità di insegnare pur avendo una laurea nel cassetto, Ultimamente ho cominciato a valutare questa opportunità parlando casualmente con un'amica della MAD e così via con la ricerca per capirne di più e con l'invio del modulo. Relatori: Elisabetta Amalfitano, Assunta Amendola, Giuseppe Bagni, Alessia Barbagli, Claudia Battaglia, Giuseppe Benedetti, Donatella Coccoli, Rosalba Conserva, Cecilia Di Agostino, Cinzia Fazio, Paola Gramigni, Annelore Homberg, Cecilia Iannaco, Pietro Lucisano, Elena Monducci, Giovanni Moretti, Fernando Panzera, Martino Riggio. Ansia, paura… e intanto gli altri che si laureano in tempi record. E perché alcuni si ritirano senza terminare gli studi? Molti di questi studi sono giunti alle stesse conclusioni; se non hai voglia di studiare è perché: 1. Bell’articolo andrè , adesso mi rimetto subito su facebook …. Di norma al mattino, se non ho i corsi, studio tranquillamente, seguendo anche un programma, oppure la sera poco prima di cena e poco dopo. Ciao Andrea! Spengo il computer e vado a studiare. E tu smentiscili con i fatti. Puntualmente…non mi hai risposto e se devo dire la veritá, a primo impatto sono rimasto deluso e amareggiato. – utilizza la tecnica del pomodoro per suddividere la sessione di studio in tanti “bocconi” affrontabili. Ciao Andrea, grazie tantissimo! Perché le storie non le vengono più spontanee, e quindi vede la ricerca… Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali ex Caserma Sani, aula 9 Saluti! Detto tra noi, a me frega poco meno di niente del tuo sogno d’infanzia, ma a te dovrebbe interessare molto invece e questo è il momento giusto per rispolverarlo. (Beppe Severgnini) Naturalmente rimango a disposizione. Le difficoltà che ho incontrato: La laurea non serve per quello che voglio fare, ma resta il fatto di aver dato metà degli esami, aver speso soldi, resta il fatto che non sono l’ultima dei coglioni e che adesso si laureano anche i deficienti, resta il fatto che gli argomenti ti piacciono, ma li hai presi in odio con tutta questa situazione economica e sociale e hai paura di perdere tempo, che non ti serviranno a nulla, resta il fatto che le possibilità lavorative sarebbero di più, almeno nelle speranze. Scoprila: clicca qui, Vuoi dare il doppio degli esami in metà tempo? non sono mai stata appassionata dello studio, anche se della lettura si, molto. Ahhh, l’ho detto! Smettila di studiare per gli esami ed il voto finale: sono solo artifici creati per testare il tuo livello di preparazione. Riesci sempre a dare spunti interessanti. Ciao Marco, Monica. … potrei scrivere ore in effetti, cercando di capire per quanta parte io appartenga alla categoria 3 e per quanto alla 4, ma in realtà non è precisamente calzante fare questa suddivisione,del resto … chissene! “ISABELLA MILANI” è lo pseudonimo che ho scelto quando ho iniziato per tutelare la privacy dei miei alunni, dei loro genitori e dei miei colleghi. Si però mi viene il durello se studio, c’è in senso io per concentrarmi penso alle tette nude culo nudo e la figa con il perizoma c’è come posso studiare senza pensare a queste cose bellissime? Lety. Lo so… invece di stare qui dovrei studiare perché non vado all’Università ma alle medie… insomma, il tuo articolo mi aiuterà sicuramente moltissimo! il famoso 34% è il mio personalissimo “errore di pianificazione”: come suggerito, ognuno dovrebbe calcolare il proprio errore. Avevo proprio bisogno di dare una rispolverata a questo articolo. Sabato no, il cazzeggio settimanale ci sta! Leggo sempre i tuoi articoli (mi arrivano alla mailbox ogni lunedì), ma oggi volevo entrare per ringraziarti. Il giardino Zen l’ho sempre avuto: in inverno metto in un cassetto il mio telefono e i miei libri (quelli che leggo nel tempo libero) per non distrarmi e non cadere in tentazione. Che fare dunque per migliorare le tue capacità di pianificazione? Martina, Mi hai sgamato subito… diciamo che questo fine 2013 è un momento di passaggio importante per me: avremo modo di parlarne tra qualche mese ;-). – e vado a rifare i miei programmi tenendo conto del 34%! Il tutto per trovare finalmente un paragrafo che ha colto nel segno, che al momento rappresenta il mio vero nodo insoluto: “Studia per le giuste ragioni”. Ciao, e grazie a tutti per i vostri commenti: li ho trovati molto utili! ... non ti preouccupare non voglio spillare, nè deformare, non voglio perdere nè sottovaluatare, non voglio sminuire la tua rosa. Lavorare a una scuola di qualità, intesa come scuola attenta a ogni singolo studente nella tua totalità, implica anche una capacità di “mettersi in allarme” rispetto a quelle rare situazioni di ragazzi con problematiche psicologiche. 3- Con tutto, intendo anche (purtoppo) tagliare con gli amici, quindi sabato, domenica, festa o non festa ero sempre a studiare! Ciao Andrea, il tuo articolo oltre a fornirmi delle possibili soluzioni mi ha fatto molto riflettere.Grazie! E vorrei ben vedere, con tutti i soldi che spendo per le strategie ultra-segrete-avanzate-cazziemazzi per fidelizzare i lettori, sarebbe il colmo se il lunedì non si facesse vedere nessuno! Sbagliato! Innanzi tutto: GRAZIE! Se ti sei appena chiesto: “che diamine è un pensiero a livello conscio? Poi misura il tempo che impieghi effettivamente a studiare quei capitoli. Il punto è che  ognuno di questi pensieri può avvicinarti o allontanarti dai tuoi obiettivi. ne ho scritti ben 3 a riguardo: eccoteli. Ps. Articolo molto interessante, complimenti! In realtà questo post è ispirato/dedicato da/a un'amica che, poco prima delle feste, mi ha confidato questa cosa, ossia di non aver più voglia di scrivere. Buon inizio settimana. 100000 mi piace! Non ho più voglia di esistere ... Mi viene voglia di non esistere più, mandare all'aria tutto e sparire per sempre. Però non riesco mai a mettermi a studiare per delle ore ^^. Il problema è conoscerli e sfruttarli. Sprechi tempo ed energie. Sapevi fin da subito come andava a finire! Ti leggo sempre con affetto, un bacio! Grazie mille per l’interessante articolo che come sempre apre ogni lunedi mattina….. ciao Andrea Non studiare per il voto, studia per quel sogno, studia per te stesso. :) Sono appena arrivata qui ed è stato molto bello l’articolo! Quindi ora mi metto a studiare! Studia meno, Studia meglio è la guida di EfficaceMente sulle migliori strategie di apprendimento, memorizzazione ed organizzazione dello studio. O.O volevo farti un’altra domanda, cosa consiglieresti per avere una costanza (specialmente nello studio) in un ambito come quello universitario? adesso devo trovare il modo di farvi tornare anche martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica. Quest’anno a causa del comportamento di alcuni miei Prof. ho perso la voglia di studiare e quindi quest’anno non sono andato un gran che rispetto agli anni precedenti e questa cosa mi dispiace tantissimo; Ora poi che mancano tre settimane alla maturità e so che manca un’intero programma di studio perchè alcuni Prof sono stati assenti per salute e maternità ci hanno mandato dei sostituti ce poveracci non ci hanno insegnato più di tanto.. e guarda caso queste materie sono uscite anche esterne e quindi ultimamente sto facendo come hai raccontato tu, che ho un sacco di argomenti da sapere e rimando sempre a domani. Sono davvero felice che tu abbia trovato molte delle risposte che cercavi in Sm2. La regola numero uno la riassumerei con il detto americano: “fake till you make it”! Ogni 4 pomodori prenditi una pausa più lunga (10-20 minuti).

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